Rinnovo CQC

CQC - Rinnovo

CQC - Rinnovo

a cura del dr. Danilo Salmaso
(Dirigente Servizio Polizia Stradale a.r. – Esperto normativa trasporto – Docente ANITA Servizio e M.I.T.)

 

La CQC (Carta Qualificazione del Conducente), che si accompagna alla vecchia patente di guida (nella patente di guida europea è integrata, grazie alla presenze del codice unionale 95), è il certificato di qualificazione professionale necessario alla conduzione di veicoli destinati al trasporto di merci e persone, introdotto dalla Direttiva europea 2003/59/CE.

Con Decreto Ministeriale del 10 giugno 2014 (GU Serie Generale n. 171 del 25-7-2014) - Scadenza CQC, il Ministero ha reso noto che, vista la contestazione della Commissione Europea dell'articolo 2 del Decreto Dirigenziale 6 Agosto 2013, lo stesso articolo 2 viene abrogato. Nell'art. 2 del Decreto Dirigenziale del 6 Agosto 2013, il Ministero dei Trasporti italiano aveva disposto che: tutti i conducenti che avevano già frequentato i corsi di formazione periodica o che a ciò avrebbero provveduto "dopo l'entrata in vigore del presente decreto", avrebbero potuto rinnovare la CQC sia persone che cose, non dopo i regolamentari 5 anni previsti dalla direttiva europea 2003/59/CE nell’art. 8, paragrafo 3 (2018 persone – 2019 cose), ma dopo 7 (ossia nel 2020 per la CQC persone e nel 2021 per la CQC cose).


Vista l'abrogazione dell'art 2 quindi, la scadenza della CQC torna ad essere, per tutti coloro che hanno frequentato i corsi di formazione periodica sia prima che dopo il 6 agosto 2013, il 9 settembre 2018 per l’abilitazione persone e il 9 settembre 2019 per l’abilitazione cose (dopo 5 anni esatti come previsto dalla Comunità Europea).

Tutti coloro che, invece, hanno ricevuto la CQC per documentazione e non hanno ancora frequentato il corso periodico di aggiornamento continuano ad avere come data di scadenza per il rinnovo della loro carta di qualificazione il 2015 per l'abilitazione persone e il 2016 per l'abilitazione merci.
Più nel dettaglio: Il DM del 10/06/2014 prevede che vengano "tolti" 2 anni alla scadenza CQC (erroneamente "dati" dall'Italia) SOLO agli autisti che hanno già frequentato un corso di rinnovo CQC (merci o persone) e che sono attualmente in possesso di una patente che indica come data di scadenza 2020 per CQC persone e 2021 per CQC merci. Tutti quelli che hanno ricevuto la CQC per documentazione, continuano ad avere come data di scadenza per il rinnovo della loro carta di qualificazione il 2015 per l'abilitazione persone e il 2016 per l'abilitazione merci.
 

ANITA Servizi, in qualità di ente formativo accreditato, si occupa di tutte le procedure utili agli interessati per rinnovare la propria certificazione CQC (grazie a corsi di formazione specifici), rispetto alle scadenze obbligatorie, così come di recente modificate.

 

Contattateci per tutte le informazioni sulle modalità di rinnovo, sui nostri corsi di formazione e per ogni tipo di chiarimenti.

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Nuove scadenze CQC, utili per pianificare i corsi per il rinnovo:
Il recente Decreto Ministeriale 10 giugno 2014, dando seguito ad una precisa disposizione comunitaria, ha disposto l'abrogazione dell’art. 2 del Decreto Dirigenziale 6 agosto 2013

La scadenza della CQC, per tutti coloro che hanno frequentato i corsi di formazione periodica sia prima che dopo il 6 agosto 2013, è: settembre 2018 e settembre 2019.

 

Primo rinnovo:
- 9 settembre 2015 per l’abilitazione al trasporto persone;
- 9 settembre 2016 per l’abilitazione al trasporto cose.
Rinnovo successivo (modificato dal D.M. 10 giugno 2014):
- 9 settembre 2018 per l’abilitazione al trasporto persone;
- 9 settembre 2019 per l’abilitazione al trasporto cose.

 

* Si attendono determinazioni esplicative da parte Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, circa le CQC rilasciate con scadenza 2020/2021, ora in possesso di numerosi conducenti professionali.

 

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ANITA Servizi - Sedi accreditate per i corsi CQC

BARI – Via Glomerelli, 2/A | 70132 (BA)
CASERTA – Via Carlo III, 156 | San Nicola la Strada 81020 (CA)
VEROLI – Via Sant’Anna, 80 | 03029 (FR)
SALERNO – Via dei Caduti di Superga, 18/20 | Pagani 84016 (SA)
ROMA – Viale Gino Cervi, 14 1/B | 00139 (RM)
TERNI – Loc. Capanne | 05021 Acquasparta (TR) 
TERNI – Via dell’Impresa, 33 | 05100 (TR)
TRENTO – Via di Spini, 13 | 38121 (TN)
TREVISO – Piazza Garibaldi, 13 | 31100 (TV)
TREVISO – Piazza delle Istituzioni, 12 | 31100 (TV)
TREVISO – Via Garibaldi, 27 | Oderzo 31046 (TV)
VERONA – Via Mantovana, 158/B | 37137 (VR)
 

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Rilascio e rinnovo
Per conseguire la CQC è necessario seguire un corso di formazione iniziale e superare un esame; per mantenerla, è obbligatorio seguire ogni 5 anni un corso di formazione periodica. Questo è quanto stabilisce la Direttiva 2003/59/CE.

Il corso di formazione iniziale si può svolgere in due modalità: ordinaria o accelerata.

Nel caso della formazione accelerata la durata del corso è minore, ma la CQC conseguita sarà soggetta a delle limitazioni per un certo periodo di tempo.


I corsi della CQC organizzati dagli enti accreditati, tra i quali ANITA Servizi, e sono strutturati in una parte comune per tutti gli autisti professionali e in una parte specifica; o per trasporto cose e per il trasporto persone.


Le figure professionali coinvolte nei corsi vanno dall'insegnante di teoria munito di abilitazione, all'istruttore di guida, (in possesso di tutte le categorie di patente di guida), munito di abilitazione, da un medico specialista in medicina sociale, medicina legale, medicina del lavoro o igiene e medicina preventiva, all’esperto in materia di organizzazione aziendale, che abbia maturato almeno tre anni di esperienza in un'impresa di autotrasporto negli ultimi cinque anni o che abbia pubblicato testi specifici sull'attività giuridica-amministrativa dell'autotrasporto.
 

Come si accede ai corsi?
Per l'iscrizione a un corso di qualificazione iniziale, ordinaria o accelerata, è condizione minima il possesso della patente di guida almeno della categoria B. 
Prima dello svolgimento delle ore è necessario il foglio rosa di categoria C1 o C per il trasporto di cose e D1 o D per il trasporto di persone. 

Per l'iscrizione a un corso di qualificazione iniziale, ordinaria o accelerata, svolto dagli enti autorizzati è condizione minima il possesso della patente di guida C1 o C1E o C o CE o D1 o D1E o D o DE a seconda della carta di qualificazione che si intende conseguire. 
Il programma del corso di qualificazione iniziale ordinaria dura 280 ore, suddivise in 260 ore di corso teorico e 20 ore di corso pratico. Il corso teorico si articola in una parte comune di dieci moduli per un totale di 190 ore e una parte specialistica dedicata alla formazione per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose o di persone, di tre moduli di 70 ore. Alle lezioni di teoria sono consentite, al massimo, 28 ore di assenza, di cui non più di 18 della parte comune, e non più di 10 della parte specialistica. 

Tuttavia l'allievo assente per un numero di ore superiore a quelle indicate, ma non superiore a 36 per la parte di corso comune ed a 20 per quella specialistica, può recuperare entro due mesi dalla fine del corso, le ore di frequenza delle lezioni relative alle materie trattate nei giorni di assenza. Anche il corso pratico si articola in una parte comune ed una parte specifica in base all'abilitazione che si deve conseguire. 
In alternativa c’è anche il corso di qualificazione iniziale accelerata ha durata di 140 ore, suddivise in 130 ore di corso teorico e 10 ore di corso pratico. Infine, sono previsti corsi di qualificazione iniziale di integrazione e per titolari di attestato di idoneità alla professione di autotrasportatore.

 

Esame per la CQC
L'esame per la carta di qualificazione del conducente si svolge con sistema informatizzato, tramite questionario estratto da un database predisposto dal Ministero e consiste in 2 prove. Il candidato risponde ai quesiti, selezionando le due opzioni previste, “Vero” o “Falso”. 
La prima prova riguarda gli argomenti di carattere generale. Il candidato deve rispondere, entro 120 minuti a 60 quesiti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è al massimo 6. 
La seconda prova attiene gli argomenti trattati nella parte specifica del corso in ragione del tipo di abilitazione che il candidato intende conseguire. Il candidato risponde, entro 120 minuti a 60 quesiti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è al massimo, di 6. 
Il programma del corso di formazione periodica è di 35 ore di lezioni teoriche, suddivise in moduli di 7 ore ciascuno, e si articola in una parte comune ed una parte specialistica dedicata alla formazione periodica per il trasporto di cose o di persone. Alle lezioni del corso di formazione periodica sono consentite al massimo 3 ore di assenza. L'allievo assente per un numero di ore superiore a 3, ma non superiore a 10, deve recuperare interamente, entro un mese dalla fine del corso le ore di frequenza delle lezioni relative alle materie trattate nei giorni di assenza.