LO STATO DI SALUTE DELLE IMPRESE DI TRASPORTO E LOGISTICA AL TEMPO DELLA CRISI. STRUMENTI DI ANALISI PER LO SVILUPPO ORGANIZZATIVO - di Domenico Barricelli
Lo scenario settoriale e la crisi recessiva internazionale
E’ indubbio che questa crisi recessiva prolungata, iniziata nel secondo semestre del 2008, dopo cinque anni ha ridefinito gran parte delle strategie e dei riposizionamenti anche di molte imprese operanti nel “trasporto e nella logistica”. Il settore, come apprendiamo da recenti rilevazioni, non sembra però aver cambiato significativamente la sua fisionomia generale: il nostro Paese rimane ancora una realtà importante nel contesto europeo, insieme alla Germania che conferma il suo primato per merci trasportate (324 mld/Tkm), seguita da Polonia e Spagna (oltre 200 mld/Tkm), Francia (oltre 185 mld/Tkm) e Inghilterra (che insieme all’Italia si attestano oltre i 140 mld/Tkm). Ricordiamo però che negli ultimi quattro anni (2008-2011) è risultato evidente lo spostamento dell’asse del trasporto verso realtà dell’est, dove la Polonia ha fatto registrare la crescita più elevata in termini di T/Km (+11,1%), insieme alla Bulgaria (+8,8%) e, in minor misura, Lituania (+6%); Lettonia (+4,5%) e Repubblica Ceca (+3,4%).